una merla rovista sui vasi
come immaginare un nido futuro
nell’ora in cui un mattino già scuro
è intriso di pioggia
come immaginare per un comando interiore
la ricerca di materiali da costruzione
per piccoli di là da venire
predisporre tra questi arbusti smagriti
la culla morbida della nascita
pensare al futuro come vero
il desiderio come completezza
come carezza che incoraggia
e spinge avanti
al di là della delusione possibile