nell’inseguire gli endecasillabi
trovava i tasti scordati
i martelletti avvolti negli stracci
le sillabe zoppicanti non arrivavano a undici
altre balbettando debordavano
la scala cromatica piombava nei bassi
nessuna prospettiva di migliorare
come quando la pioggia autunnale
continua imperterrita per giorni
e quasi più non è avvertita
tanto è debole e anemica
e la vita si protegge sotto l’ombrello
negazione d’ogni previsione metereologica
nel coraggio di uscire sotto il temporale
mentre il tuono borbotta
e il fulmine spezza la notte